Made in Italy

Capita assai di rado che i media (italiani) si occupino di aspetti correlati alla parola “nucleare”, a meno che non si tratti di rilanciare l’allarme per l’incidente di turno …
Di recente, tuttavia, è circolata la news relativa alla realizzazione, da parte di aziende italiane (in particolare ASG Superconductors, ex Gruppo Ansaldo Finmeccanica,) delle bobine superconduttrici per il futuro upgrade di JT-60. Il lavoro ricade nell’ambito di un progetto di ricerca internazionale seguito per l’Italia da ENEA.
Questo il link dove si può visionare il comunicato stampa.

Vogliamo invece segnalare un’altra importante realizzazione italiana, che è stata ovviamente ignorata da tutti. Si tratta infatti della costruzione da parte della Mangiarotti (italianissima, anche se di recente acquisita da Westinghouse…) di un importante componente del reattore AP-1000 in costruzione a Vogtle negli Stati Uniti.

D’altra parte, se nel primo caso i media hanno potuto parlare di nucleare specificando che si tratta di FUSIONE, pensate l’imbarazzo nel citare una ditta italiana, che ha realizzato un componente essenziale di un reattore a FISSIONE, in costruzione negli USA … dovrebbero poi magari spiegare come mai si costruiscono ancora reattori a fissione.. .ooops!

La notizia è stata riportata qui da world-nuclear-news, da cui riportiamo anche l’eloquente foto:

 Vogtle 4 core make up tank 460

Congratulazioni alla Mangiarotti e ai suoi lavoratori!

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