TerraPower è prima!

Come sanno i nostri lettori, i reattori di quarta generazione sono uno degli sviluppi possibili fra le nuove tecnologie nucleari, forse quello che ha ricevuto maggior attenzione. Una delle start-up nucleari più note (e meglio finanziate) ha in questi giorni annunciato il conseguimento di un traguardo invidiabile. Grazie all’accordo con una delle grandi compagnie nucleari cinesi (CNNC), potrebbe essere la prima a realizzare il suo progetto di nucleare di nuova concezione.

QUI il link della news…

TerraPower (nota soprattutto perchè il suo principale finanziatore è Bill Gates) ha sviluppato un concetto nato molti anni fa, relativo alla creazione di un reattore capace di mantenere per un tempo lunghissimo il processo di fissione, utilizzando una combinazione di materiali fissili e fertili. A questo link un’ottima sintesi di mezzo secolo di studi su questa soluzione.
Dopo quasi 10 anni di lavoro e un investimento di centinaia di milioni di dollari, TerraPower ha raffinato il suo progetto ad un livello sufficiente per convincere una realtà commerciale a sottoscrivere un MoU che, se concretizzato, porterà alla costruzione di un prototipo da 600 MWe intorno al 2022 e di un reattore commerciale dopo 10 anni, con taglia di oltre 1000 MW.
Se questi obiettivi saranno realizzati TP sarà il primo reattore di quarta generazione a vedere la luce.
Per arrivare a questo risultato, il team di TP ha però dovuto rivedere il design originale, forse troppo ambizioso. L’attuale configurazione è un breeder raffreddato a sodio liquido, il cui fattore differenziante è il riutilizzo delle stesse barre di combustibile, che vengono progressivamente spostate di posizione nel vessel al procedere della fissione e al progredire del processo di fertilizzazione. Questo consente un fattore di utilizzo del combustibile molto più elevato e dovrebbe permettere l’uso del reattore per la sua intera vita senza estrarre mai combustibile esausto dall’impianto.

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